Voucher per l’Internazionalizzazione

Finanziamento per le imprese che inseriscono in azienda un temporany export managerUn finanziamento iniziale da 10mila euro, eventualmente prorogabile con altri 8mila euro, per le imprese che inseriscono in azienda un temporary export manager: è il cosiddetto voucher internazionalizzazione PMI al centro del DM Sviluppo Economico 15 maggio 2015 in Gazzetta Ufficiale dal 19 giugno. Il contributo a fondo perduto viene concesso a determinate condizioni e necessita di un cofinanziamento da parte dell’impresa.

Le domande per l’accesso ai voucher per l’internazionalizzazione potranno essere presentate dal 22 settembre al 2 ottobre 2015.

Con uno stanziamento totale di 19 milioni di euro, la misura, prevista dal decreto Sblocca Italia nell’ambito del Piano per la promozione del Made in Italy, intende sostenere, tramite contributi a fondo perduto, l’acquisizione di servizi per favorire l’internazionalizzazione.

Procedure

Le imprese interessate ad accedere ai contributi potranno registrarsi nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito Internet del Ministero a partire dalle ore 10.00 del 1° settembre 2015.

Entro la stessa data il MISE pubblicherà l’elenco dei fornitori a cui le PMI e le reti di impresa potranno richiedere i servizi. Si tratta di società di capitali, anche in forma di società cooperativa, che hanno portato a termine almeno 10 progetti di export management o che impiegano almeno cinque figure professionali esperte in processi di internazionalizzazione, selezionate dal Ministero tra quelle che si sono candidate entro la scadenza del 20 luglio 2015.

Dalle ore 10.00 del 15 settembre 2015, le imprese registrate potranno avviare e completare le fasi di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, che potrà essere inviata esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 ed entro le ore 17.00 del 2 ottobre 2015.

Il Ministero procederà all’assegnazione dei voucher secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.

Fonte: FASI