incentivi fiscali 2026: Iper-ammortamento, Patent Box, Nuova Sabatini

Iper-ammortamento, Patent Box e Nuova Sabatini: leggi la guida completa agli incentivi fiscali 2026

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Nel 2026, per chi vuole investire esistono 3 importanti incentivi fiscali:

Si tratta di agevolazioni che, pur avendo finalità diverse, possono essere lette come parti di una stessa strategia: favorire lo sviluppo e la crescita delle imprese in Italia. Un punto a favore è anche la possibilità di cumularle con il credito d’imposta previsto dalla ZES Unica, dedicata alle regioni del Mezzogiorno.

Continua a leggere per saperne di più!

Indice dei contenuti

Iper-ammortamento 2026: maggiorazione del costo per investimenti 4.0

L’Iper-ammortamento incentiva la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese tramite la maggiorazione del costo fiscale di nuovi beni strumentali. Le nuove regole, oltretutto, hanno rimosso il vincolo di provenienza geografica per la maggior parte dei beni, rendendo agevolabili anche prodotti extra-UE.

Beni ammissibili

L’Iper-ammortamento riguarda investimenti in nuovi beni strumentali, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, cioè:

Agevolazioni concedibili

La maggiorazione della deducibilità delle quote di ammortamento è suddivisa in scaglioni, calcolati sulle singole annualità. La maggiorazione del costo è del:

Determinazione costo agevolabile

Il costo di acquisizione va assunto secondo le regole dell’art. 110 del TUIR e comprende:

L’IVA concorre al calcolo della base agevolabile solo se totalmente indetraibile.

Tempistiche

L’investimento si considera effettuato in base alla modalità di acquisizione:

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Patent Box 2026: super-deduzione del 110% per software, brevetti, design e modelli

Il Patent Box 2026 è un’agevolazione fiscale rivolta alle imprese che decidono di investire in ricerca e sviluppo per creare, mantenere e valorizzare beni immateriali giuridicamente tutelati. Trattasi di un regime opzionale di tassazione agevolata che consente una maggiorazione del 110% dei costi di R&S.

Beneficiari

È beneficiaria del Patent Box qualsiasi impresa (indipendentemente dalla dimensione o dalla qualifica di “innovativa”) che sostenga costi di R&S per beni immateriali protetti. Condizione essenziale è che l’impresa sostenga direttamente costi e rischi in R&S (non mere licenze). L’attività dev’essere localizzata in Italia (nessun requisito ZES).

Come funziona?

I costi di R&S vengono trasformati in una diminuzione della base imponibile ai fini IRES e IRAP. L’obiettivo è quello di incentivare la titolarità della proprietà intellettuale (IP) in Italia, premiando l’investimento diretto in software, brevetti e design. La modalità di accesso consiste in un’opzione quinquennale (irrevocabile e rinnovabile) da esercitare nella dichiarazione dei redditi (Quadro RU/PB).

Settori ammissibili

Non sussistono vincoli legati a specifici settori merceologici. La norma si focalizza solamente sulla tipologia di attività svolta (R&S) e sui beni prodotti.

Progetti ammissibili

I progetti devono riguardare la creazione di beni immateriali giuridicamente tutelati, generati cioè da attività dirette di R&S, come:

L’agevolazione richiede che l’attività di R&S porti all’ottenimento di una privativa industriale.

Requisiti essenziali

Il requisito essenziale varia in base alla tipologia di bene. Nel caso di:

Non ammissibili

Non sono ammissibili i progetti che riguardano:

Spese ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti relativi ai costi di R&S diretti, riconducibili alla creazione di beni immateriali, come:

Agevolazioni concedibili e meccaniche di calcolo

Il regime del Patent Box 2026 garantisce un duplice vantaggio fiscale, agendo sia sulla competenza dell’esercizio che sullo storico dei costi di sviluppo attraverso:

1. la super-deduzione del 110%

L’agevolazione consiste in una maggiorazione del 110% dei costi di R&S. L’effetto fiscale è che i costi ammissibili vengono dedotti per un importo pari al 210% del loro valore contabile (quota ordinaria 100% + maggiorazione 110%), mentre per le imposte il beneficio opera come diminuzione della base imponibile ai fini IRES e IRAP.

2. il meccanismo premiale (“Recapture” 8 anni)

Il periodo retroattivo (“Recapture” appunto) consiste nel periodo in cui viene ottenuta la privativa (es. rilascio del brevetto o registrazione SIAE); durante quest’ultimo l’impresa può recuperare la maggiorazione del 110% su tutti i costi sostenuti per la creazione del bene fino all’ottavo periodo d’imposta precedente.

Esempio pratico

Se un software ottiene la registrazione SIAE nel 2026, l’azienda può indicare nella dichiarazione relativa a tale anno la super-deduzione calcolata sull’intera massa dei costi di sviluppo sostenuti tra il 2018 e il 2025.

3. Obbligo di nettizzazione (cumulo con credito R&S)

Qualora l’impresa abbia già beneficiato del credito d’imposta sui costi di R&S:

4. Gestione dell’agevolazione in caso di perdita fiscale

L’agevolazione è fruibile anche se l’azienda non ha utile imponibile, ma con effetti diversi:

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Nuova Sabatini 2026: contributo a fondo perduto per macchinari, impianti e tecnologie digitali

La Nuova Sabatini è una delle agevolazioni più note tra le PMI italiane. La Nuova Sabatini facilita l’accesso al credito e sostiene gli investimenti produttivi in macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che va ad abbattere gli interessi del finanziamento correlato all’investimento.

Beneficiari

I beneficiari della Nuova Sabatini sono le piccole e medie imprese italiane di ogni settore produttivo, incluse agricoltura e pesca (esclusi solo i settori finanziario e assicurativo). Le PMI devono avere la sede legale o un’unità produttiva attiva in Italia e, soprattutto, non essere in stato di liquidazione o in procedura concorsuale.

Spese ammissibili

Gli investimenti devono riguardare nuovi beni di fabbrica ed essere conclusi entro 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento. Sono ammissibili:

Un vincolo fondamentale è che la domanda venga presentata prima dell’avvio dell’investimento (non devono esserci ordini, acconti o pagamenti prima della trasmissione della domanda).

Caratteristiche del finanziamento

Il finanziamento può variare da 20 mila euro fino a 4 milioni di euro per singola impresa, avere una durata massima di 5 anni e coprire fino al 100% dell’investimento; inoltre, può essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia PMI fino all’80%.

Agevolazioni concedibili

Il contributo è calcolato su un tasso d’interesse convenzionale applicato a un piano di ammortamento di 5 anni. Le aliquote sono:

Procedura d’accesso

La procedura valutativa è a sportello e prevede l’invio telematico della domanda tramite la piattaforma MIMIT, insieme alla richiesta di finanziamento alla banca o all’intermediario aderente. Dopo la delibera bancaria, il Ministero adotta il provvedimento di concessione. L’erogazione può avvenire in un’unica soluzione per finanziamenti fino a 200 mila euro, oppure in quote annuali per importi superiori.

Tempistiche

Lo sportello è aperto fino ad esaurimento dei fondi (la misura è stata rifinanziata per il 2026 con circa 650 milioni di euro). L’erogazione della prima quota avviene solitamente entro 12-18 mesi dalla presentazione della domanda, previa rendicontazione dell’avvenuto investimento (pagamento saldo e fatture elettroniche con indicazione del codice CUP).

Come combinare Iper-ammortamento, Patent Box, Nuova Sabatini e ZES Unica

La vera opportunità non sta nell’accedere alle singole misure ma, come consiglierebbe un consulente di finanza agevolata, nel combinarle tra loro.

Un’impresa che acquista un macchinario 4.0 può infatti valutare di applicare l’Iper-ammortamento o la Nuova Sabatini e, se opera nel Mezzogiorno, di cumulare con la ZES Unica. Infine, se lo stesso percorso di innovazione genera software proprietario, brevetti, design o modelli registrati, potrebbe entrare in gioco anche il Patent Box.

La cumulabilità è possibile, ma va verificata caso per caso. Occorre distinguere tra misure fiscali, contributi in conto interessi, aiuti di Stato, aiuti de minimis e agevolazioni non qualificabili come aiuti di Stato. Per questo è fondamentale affidarsi a consulenti esperti.

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Iper-ammortamento, Patent Box e Nuova Sabatini possono generare un impatto positivo sulla capacità di investimento di un’impresa. Cionondimeno, ogni incentivo richiede analisi preliminare, una corretta classificazione delle spese, la verifica dei requisiti, il rispetto delle tempistiche e la valutazione della cumulabilità con la ZES Unica.

Se vuoi capire quali incentivi puoi ottenere nel 2026, contatta JO Consulting! Aiutiamo le imprese sin dal 1998. Richiedi ora una consulenza gratuita in finanza agevolata. Analizzeremo il tuo progetto e ti aiuteremo a trasformare le agevolazioni disponibili in un piano concreto di crescita e risparmio.

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TourINN-act

TourINN-act, un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, mira a supportare le PMI turistiche nell’adottare innovazioni digitali e pratiche sostenibili per superare la crisi del Covid-19. Il progetto promuove la cooperazione transnazionale e la costruzione di capacità, migliorando la modernizzazione delle imprese turistiche e la loro sostenibilità nel medio-lungo termine. 60 PMI ricevono supporto finanziario per implementare soluzioni innovative attraverso progetti sperimentali, con il supporto di strumenti come la Roadmap e il Catalogo Online di soluzioni digitali, e un sistema di matchmaking per trovare fornitori.

JOC fornisce supporto alle start-up, facilita il matching tra ricerca e imprese, e assiste nella pianificazione aziendale.

SHE FOUNDER

Il progetto SheFounder_EIW4 si concentra sull’imprenditoria femminile, sia nell’UE che nei Paesi terzi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese guidate da donne. Mira a promuovere una cultura imprenditoriale femminile, supportando la creazione e la crescita di imprese a livello locale e in tutta Europa. Gli obiettivi principali includono la formazione per le nuove imprenditrici, la condivisione di esperienze tra imprenditori, il miglioramento dell’accesso al mercato, la creazione di reti internazionali e il supporto alle strategie UE per una transizione sostenibile, digitale e resiliente.

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FEM-Up è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, che mira a sostenere l’innovazione e l’empowerment economico delle donne, promuovendo la loro imprenditorialità e la parità di genere. Le principali azioni includono:

  • Incentivare l’occupazione femminile in settori innovativi;
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FEM-Up vuole ispirare le giovani donne a superare barriere sociali e culturali, stimolando la loro creatività attraverso formazione e un concorso per sviluppare idee innovative. L’obiettivo è aumentare il numero di donne imprenditrici in Europa.

JO Consulting guida la creazione dei contenuti formativi e della piattaforma elettronica della Fem-Up Academy.

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Il progetto fuTOURiSME, cofinanziato dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di supportare le PMI turistiche nella transizione digitale e sostenibile, aiutandole a superare le sfide post-pandemia e ad adattarsi al nuovo contesto socio-economico. Il progetto promuove l’adozione di soluzioni innovative per il turismo esperienziale, migliorando la sostenibilità delle destinazioni turistiche. Le PMI del settore riceveranno formazione mirata e supporto da esperti per sfruttare le opportunità della digitalizzazione e della transizione verde.

JO Consulting è responsabile della realizzazione di un Open Call, per le PMI turistiche interessate a migliorare il loro impatto nel settore, verso un turismo più sostenibile e digitale.

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