Il 2025 si conclude con una delle misure più attese: gli Accordi per l’innovazione sono il nuovo strumento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere i grandi progetti di ricerca e sviluppo (R&S) nel Paese.

Si rivolgono a imprese già strutturate e centri di ricerca che vogliano sviluppare tecnologie avanzate (AI, semiconduttori, automotive, reti 5G/6G, AR, ecc.) con un impatto concreto sulla competitività dell’intero sistema produttivo nazionale.

Si tratta di agevolazioni importanti, pensate per progetti da almeno 5 milioni di euro, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati in parte riservati alle regioni del Mezzogiorno.

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Indice dei contenuti

Finalità

Gli Accordi per l’innovazione sostengono progetti di R&S:

L’obiettivo, pertanto, non è finanziare la “ricerca accademica pura”, ma iniziative che conducano a risultati industriali misurabili e concreti (nuove linee, brevetti, nuove soluzioni tecnologiche) che siano in grado di rafforzare la presenza delle imprese sul territorio italiano, includendo anche l’attrazione di investimenti stranieri.

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

Requisiti chiave per partecipare

Requisiti chiave d’avere alla data di presentazione della domanda sono:

I progetti possono essere presentati sia in forma singola che congiunta, fino a 5 co-proponenti, tramite contratto di rete, consorzio o altre forme di collaborazione strutturata, con un capofila che faccia da referente unico verso il Ministero.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è di 731 milioni di euro di cui:

Inoltre, almeno il 34% delle risorse è destinato a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

A queste risorse se ne potranno aggiungere altre di tipo comunitario, nazionale, regionale o locale, attraverso accordi quadro con Regioni e altre amministrazioni, che cofinanzino i progetti strategici sul proprio territorio.

Cosa finanziano gli Accordi per l’innovazione?

Sono ammissibili tutti quei progetti che:

Requisiti economici e temporali

Accordi per l’innovazione spese ammissibili

Spese ammissibili

Sono finanziabili le seguenti voci di costo:

Intensità d’aiuto

Le agevolazioni possono combinare:

Le intensità massime di aiuto sono così suddivise:

Per gli Organismi di Ricerca (OdR):

Le intensità possono aumentare di 15 punti percentuali se:

Il finanziamento agevolato ha durata 1-8 anni oltre a un preammortamento fino a 3 anni e un tasso pari al 20% del tasso di riferimento UE al momento della concessione.

Modalità di erogazione

L’erogazione avviene per stati di avanzamento (massimo 5 + saldo), con possibilità di anticipo fino al 30% previa fideiussione. Il saldo viene erogato solo dopo la verifica tecnico-amministrativa finale del progetto.

Qualche consiglio pratico dalla JO Consulting

Anche se gli Accordi per l’innovazione sono molto diversi dalle misure dedicate alle micro e piccole iniziative come Autoimprenditorialità Centro-Nord e Resto al Sud 2.0, la logica di fondo resta la stessa: progettare bene prima di candidarsi.

Ecco alcuni suggerimenti operativi:

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JO Consulting, da oltre 25 anni, affianca imprese, gruppi e centri di ricerca nella pianificazione di grandi progetti di R&S: gli Accordi per l’innovazione sono solo la punta dell’iceberg.

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