Erasmus Plus: pubblicata la nuova Guida del programma e l’invito a presentare proposte per il 2020

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La Commissione Europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte per Erasmus+ per il 2020, ultimo anno dell’attuale programma dell’Unione Europea per la mobilità e la cooperazione, che ha raggiunto un bilancio che supera i 3 miliardi di euro, il 12% in più rispetto al 2019. Il programma è rivolto ai settori dell’istruzione superiore, dell’istruzione e della formazione professionale e lavorativa, dell’istruzione scolastica e degli adulti, della gioventù e dello sport.

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OBIETTIVI GENERALI DEL PROGRAMMA

Il Programma Erasmus+ contribuisce al conseguimento:

CHI PUÒ PARTECIPARE

Il programma Erasmus+ è aperto a qualsiasi organizzazione, pubblica e privata, attiva nei settori dell’istruzione, delle formazioni professionali, della gioventù e dello sport (scuole, università, enti di formazione, aziende, associazioni, ecc.). Possono inoltre fare domanda i gruppi di giovani attivi nell’ambito dell’animazione socioeducativa, anche se non costituiscono un’organizzazione giovanile.

Le organizzazioni e gli istituti che intendono chiedere finanziamenti nel quadro di questo invito, devono rispettare le condizioni di partecipazione e di finanziamento espresse nella Guida, la quale fornisce tutti i dettagli relativi a:

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AZIONI FINANZIATE DAL PROGRAMMA

AZIONE CHIAVE 1 – MOBILITÀ INDIVIDUALE

L’Azione Chiave 1 sostiene, tra le varie attività, la mobilità degli studenti e del personale, ovvero l’opportunità di intraprendere un’esperienza di apprendimento e/o professionale in un altro paese. Sono inclusi in questa azione chiave anche i Titoli di master congiunti Erasmus Mundus, ovvero programmi di studio internazionali integrati di alto livello, forniti da consorzi di istituti d’istruzione superiore, che assegnano borse di studio complete ai migliori studenti di tutto il mondo. Destinatari dell’Azione Chiave 1 sono gli studenti, tirocinanti e giovani ma anche professori, insegnanti, formatori, animatori giovanili, personale di istituti d’istruzione/educazione e organizzazioni della società civile.

AZIONE CHIAVE 2 – COLLABORAZIONE IN MATERIA DI INNOVAZIONE E SCAMBIO DI BUONE PRATICHE

Tra le attività finanziate dall’Azione Chiave 2 troviamo, invece, lo sviluppo di partenariati strategici transnazionali, che mirano a sviluppare iniziative rivolte a uno o più settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. L’obiettivo è quello di promuovere l’innovazione, lo scambio di esperienze tra diverse tipologie di organizzazioni coinvolte nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù o altri settori pertinenti, ma non solo. Oggetto dell’Azione Chiave 2 sono anche le alleanze per la conoscenza tra gli istituti d’istruzione superiore e le imprese, che puntano a promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità, la creatività, l’occupabilità, lo scambio di conoscenze e/o l’insegnamento e l’apprendimento multidisciplinari.

AZIONE CHIAVE 3 – SOSTEGNO ALLA RIFORMA DELLE POLITICHE

Una delle attività supportate dall’Azione Chiave 3 riguarda il dialogo, le politiche e la promozione del Programma tra le parti interessate e le autorità pubbliche, i fornitori e le parti interessate nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. L’obiettivo è diffondere l’attività di sensibilizzazione sui programmi strategici europei, in particolare Europa 2020. Tali attività sono fondamentali affinché i soggetti interessati sviluppino la capacità di sostenere attivamente l’attuazione delle politiche, stimolando l’utilizzo dei risultati del Programma e affinché possa generarsi un impatto tangibile.

ATTIVITÀ JEAN MONNET

Le attività Jean Monnet finanziano moduli, cattedre e centri di eccellenza accademici per approfondire l’insegnamento degli studi sull’integrazione europea, rappresentati in programmi di studio ufficiali e percorsi di formazione degli istituti di istruzione superiore. Queste azioni mirano anche a fornire una formazione dettagliata sulle questioni di integrazione europea, per settori la cui domanda sul mercato del lavoro sta crescendo. Allo stesso tempo, le azioni mirano a incoraggiare, consigliare e guidare la generazione giovane di insegnanti e ricercatori nel settore dell’integrazione europea.

SPORT

Le azioni nel settore dello sport sosterranno soprattutto partenariati di collaborazione, allo scopo di promuovere l’integrità dello sport (misure di contrasto al doping, alle partite truccate e protezione di minori), sostenere approcci innovativi per l’attuazione dei principi dell’UE sulla buona governance nello sport e non solo. Verranno supportate anche strategie dell’UE nelle aree dell’inclusione sociale e delle pari opportunità incoraggiando la partecipazione allo sport e l’attività fisica, sostenendo l’attuazione degli orientamenti comunitari in materia di attività fisica, il volontariato, l’occupazione nel settore dello sport, nonché l’istruzione e la formazione professionale in ambito sportivo.

Il calendario del bando

Le candidature per il finanziamento sono aperte online a partire da Gennaio 2019. Per la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, fare riferimento alla tabella in basso. Ciascuna scadenza è fissata alle ore 12:00 (ora di Bruxelles), secondo il seguente calendario:

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Chi è interessato a trasmettere una candidatura per ottenere un finanziamento nell’ambito del programma Erasmus+, può contattarci attraverso l’apposita sezione del sito.

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