Finanziamenti a fondo perduto: il punto dei bandi aperti 2021

Condividi questa notizia:

Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano una grande opportunità per chi ha bisogno di denaro per avviare una nuova attività o per rinnovare attività già avviate. La crisi economica scaturita dalla pandemia ha aumentato la necessità di ricorrere a queste forme di finanziamento. In questi mesi sono stati emanati diversi bandi. Inoltre, misure ben note sono state modificate e rifinanziate.

Cosa sono i finanziamenti a fondo perduto?

I finanziamenti a fondo perduto sono dei contributi in denaro che non necessitano di essere restituiti.

Quali sono i bandi di finanza agevolata per questo 2021?

Ecco in rassegna alcuni dei più importanti bandi aperti al momento.

RESTO AL SUD

Resto al Sud di Invitalia è uno dei finanziamenti a fondo perduto più conosciuti. Agevola la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. Con l’approvazione del decreto legge “Cura Italia” (17 marzo 2020) questo bando è stato modificato e adesso risulta essere ancor più allettante.

Resto al Sud 2021, come il precedente, prevede un’agevolazione composta da una quota a fondo perduto ed una quota sotto forma di finanziamento agevolato. Fino a qualche mese fa la percentuale di finanziamento a fondo perduto era pari al 35% del programma di investimento. Tale percentuale è stata innalzata al 50% del totale delle spese. Inoltre, il massimo richiedibile da parte di una ditta in forma individuale è stato elevato a € 60.000.

Tra le spese ammissibili troviamo quelle per:

Importante novità del 2021 è l’innalzamento dell’età massima per poter accedere alle agevolazioni. Infatti, Resto al Sud 2021 è rivolto a soggetti under 56 e non più under 46. In questo modo si amplia la platea di potenziali beneficiari della misura.

SMART&START ITALIA 2021

Un altro bando di finanza agevolata, sempre incluso nel decreto legge Cura Italia, è la misura Smart&Start che sostiene le startup innovative ad alto contenuto tecnologico. La misura agevolativa è valida per tutte le startup localizzate su tutto il territorio nazionale, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e classificabili come startup di piccola dimensione.

A tal fine è previsto un finanziamento agevolato, della durata massima di 10 anni, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili, elevabile al 90% nel caso in cui la startup sia interamente composta da donne e/o da giovani under 36.

Inoltre, per le startup che decidono di avere la sede legale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento agevolato.

Tra le spese ammissibili troviamo:

BREVETTI+

Nell’ottica di agevolare le imprese alla valorizzazione economica dei brevetti, il Ministero dello Sviluppo Economico ha indetto il bando Brevetti+.

Tale intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionali e internazionali.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

Tale agevolazione prevede un finanziamento a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, ma che non può superare il valore massimo di € 140.000.

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Altra interessante opportunità per giovani e donne che vogliono diventare imprenditori è il bando Nuove imprese a tasso zero gestito da Invitalia. Da maggio 2021 il bando in questione ha cambiato nome in “ON Oltre Nuove Imprese a Tasso 0” e contiene numerose novità.

Si amplia la platea dei potenziali beneficiari: possono presentare domanda di finanziamento non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o oltre i 3 anni.

Cambia anche la forma di agevolazione: viene introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato. Nei limiti delle risorse disponibili viene innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’IVA).

In dettaglio, le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%. Possono anche chiedere un contributo ulteriore, fino al 20% delle spese di investimento, per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5, possono invece presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

ISMEA 2021: BANDO PER IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA

In tema di investimenti in agricoltura ISMEA 2021 si rivolge ai giovani che vogliono subentrare in un’attività agricola o che vogliono migliorare la loro attuale attività.

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti, con i seguenti requisiti:

Gli interventi ammissibili possono arrivare fino a € 1.500.000 e possono essere restituiti in un massimo di 15 anni.

ECONOMIA CIRCOLARE

Il MISE ha pubblicato il decreto in cui sono definiti i termini e le modalità per partecipare al prossimo bando sulla riconversione nell’ambito dell’economia circolare.

Il bando si rivolge in particolare ai progetti dedicati alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale delle imprese, anche in forma di partenariato con enti di ricerca.

L’importo richiesto non deve essere inferiore a € 500.000 e non può superare i 2 milioni di euro. Il Decreto Crescita per questo bando prevede fondi per 155 milioni di euro in forma di finanziamenti agevolati e 62 milioni di euro per la concessione di contributi alla spesa.

COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO?

Come abbiamo visto in precedenza ci sono molte opportunità, ma occorre leggere con attenzione i bandi ed essere in grado di presentare la domanda correttamente.

Nel corso di questi anni Invitalia, con il bando Smart&Start, ha finanziato più di 1000 startup innovative ed ha erogato 362 milioni di euro di investimenti.

Ma se guardiamo con attenzione i dati ufficiali scopriamo che, su 1721 domande, 1214 sono state escluse a causa di un business plan carente. Redigere un buon business plan non è semplice perché è il documento che esplicita la sostenibilità economico-finanziaria dell’idea imprenditoriale e tutte le risorse necessarie (finanziarie, tecnologiche, di know-how e umane) per attuarla.

SOCIETÀ DI CONSULENZA

Per avere una percentuale di successo elevata (70-80%) molti imprenditori preferiscono affidarsi a società di consulenza in finanza agevolata, dato per assodato che l’esperienza e le competenze non si improvvisano. Altri imprenditori invece selezionano il consulente valutando solo il costo della open fee. Pensano che risparmiare sul costo iniziale sia una mossa intelligente e che un consulente vale un altro. A noi sembra un ragionamento debole. JO Consulting, ad esempio, ha un’esperienza ultra ventennale nella consulenza in finanza agevolata su tutto il territorio nazionale e su tutto il territorio europeo, vanta un portfolio Clienti significativo, per cui può garantire standard di performance rari per questo mercato di nicchia e non può esser paragonata nel pricing a profili distanti dal suo standing.

Vuoi accedere ai fondi europei e non sai come fare? Scegli l’esperienza ultraventennale di JO Consulting.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità in fatto di bandi e finanziamenti